Lavorare da freelance e non perdere la rotta
Il lavoro di un webdesigner freelance non è uno dei più semplici, di positivo c’è che si è indipendenti e si può gestire la propria attività come meglio si vuole pagando però il prezzo di essere un libero professionista attento agli sviluppi del proprio lavoro.
Uscendo da una web agency si è sicuramente ferrati nel proprio lavoro, ma le dinamiche di sviluppo di un progetto spesso possono risultare sconosciute.
La realizzazione di un sito web non inizia dallo studio del modello ma bensì dal procacciare i clienti mostrando quello che si è capaci di fare.
1. RICERCA DI UN COMMERCIALE
Uno dei consigli principali è quello di cercare da subito un buon commerciale che sarà pagato su commissione, in modo da non gravare sul vostro budget.
Una volta accaparrato il cliente arriva la parte più difficile, stilare un preventivo.
2. REALIZZAZIONE DI UN PREVENTIVO
Realizzare un preventivo è un’operazione davvero complessa in quanto non può essere conteggiato solo il reale lavoro, ma bensì devono essere messe in conto le varie interazioni con il cliente.
Appuntamenti, modifiche, richieste e telefonate sono quello che spesso “rubano” molto tempo alla propria attività , diventando così una parte importante da tener presente.
3. PROGETTO GRAFICO
Quando si inizia il vero e proprio lavoro, bisogna studiare a fondo le esigenze del cliente per non lavorare invano.
Se ad esempio la commissione è per un negozio di abbigliamento, i colori e il design dovranno essere puliti ed eleganti non avrà senso creare un sito multicolore con troppe animazioni.
Prima di iniziare il progetto vi consiglio sempre di farvi una visita sui siti delle attività simili in modo da rendervi conto della strada da prendere.
Eventualmente la navigazione su questi siti può essere fatta anche nel momento del preventivo per non essere poi influenzati nella fase di design.
4. STAMPA DELLA BOZZA ED INCONTRO COL CLIENTE
Una volta che le bozza è pronta, un passo importante è stamparne una copia in tipografia magari anche su cartoncino, in modo da poter andare dal cliente con un progetto già “pronto” su cui andranno apportate solo poche modifiche.
Se chiamate il cliente al vostro studio e gli mostrate il lavoro sul monitor, lui troverà sicuramente qualcosa che non gli piace e vi chiederà se è possibile modificarlo non considerando che ciò comporterà sicuramente una serie di problemi.
Per esperienza quindi vi consiglio di fissare un appuntamento con il cliente mostrandogli un lavoro completo in ogni parte.
Sicuramente emergeranno meno problemi e il vostro lavoro sarà più apprezzato.
5. SVILUPPO DEL SITO WEB
Una volta approvata la bozza si passerà alla traduzione del layout grafico in codice html, qui arriva la parte più semplice essendo secondo me un lavoro tecnico che col passare del tempo migliora sempre di più.
Alla base di questa fase ovviamente ci vuole uno studio, alla fine sennò sarebbe troppo facile essere webdesigner no?
Su internet si trovano migliaia di guide su come trasformare un progetto grafico in html oppure se volete convogliare il lavoro su piattaforma WordPress potete provare lo stupendo servizio offerto da Divine che vi permette di trasformare il vostro file psd in un template WordPress in maniera molto semplice.
6. CONCLUSIONE DEL LAVORO
La fase finale del lavoro è la consegna del progetto e il tentativo di farsi pagare.
Parlo di tentativo perchè in questi anni è aumentato sempre di più il fenomeno dei lavori commissionati non pagati.
Spesso e volentieri vi troverete con clienti che non rispettano in pagamenti così da crearvi grossi problemi a livello di amministrazione.
E’ sempre bene essere chiari da subito col cliente.
Chiedete sempre un anticipo per dimostrare interesse nel progetto e sentirvi anche voi in dovere di realizzarlo secondo le tempistiche scelte.